Era scomparso tre anni fa. Ritrovato a Serracapriola è stato poi accolto al dormitorio di Foggia. Ora ha riabbracciato i familiari. Di lui ne ha parlato anche “Chi l’ha visto?”

È stato ritrovato dai Carabinieri di Serracapriola, nelle campagne lungo la vecchia Strada Statale 16 ter, M. L.. Dell’uomo, il fratello Vincenzo non aveva più notizie da circa tre anni, da quando una mattina di luglio del 2017, M. si era allontanato dalla sua abitazione di Grotteria, in provincia di Reggio Calabria, senza dare più notizie. Dopo l’allarme e la denuncia di scomparsa presentata dai suoi familiari, in tutto questo periodo, M., che lo scorso 16 marzo ha compiuto 57 anni, è stato segnalato in più parti d’Italia, soprattutto in Abruzzo. Ultimamente, della vicenda si era occupata anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, condotta da Federica Sciarelli, che aveva ricostruito pure alcune ultime tappe dell’uomo, senza però riuscire a rintracciarlo. Del suo caso ne parla oggi la Gazzetta di Capitanata grazie ad un articolo firmata da Antonio Guidone.

Qualche giorno fa il ritrovamento, avvenuto in provincia di Foggia. In seguito ad una segnalazione che parlava di una persona che camminava sul bordo della strada che da Serracapriola porta a Nuova Cliternia con un grosso bastone sulle spalle al quale erano appese alcune buste di plastica, i Carabinieri di Serracapriola si sono recati nella zona. Rintracciato l’uomo lo hanno trovato in un leggero stato confusionale, tanto che credeva di trovarsi ancora in Calabria e di stare facendo ritorno a casa. Dopo essere stato riconosciuto, M. L. è stato trasportato in caserma dove è stato rifocillato e visitato da una squadra del 118 del posto, che ha constatato che l’uomo, nonostante tutto, era in buone condizioni di salute. E fra l’altro, non presentava alcun sintomi del Covid-19. Di qui, la telefonata dal parte del comissario prefettizio del Comune di di Serracapariola, Carmen Palumbo, all’associazione Fratelli della Stazione per trovare un’immediata accoglienza all’uomo in attesa dell’arrivo del fratello Vincenzo, avvisato del ritrovamento, che ha dato disponibilità nel prendersi cura del fratello ritrovato riportandolo a Grotteria.

D’intesa con il commissario prefettizio e con i carabinieri di Serracapriola, insieme alla Protezione Civile della CISA che sta gestendo in collaborazione con i Fratelli della Stazione il dormitorio per senza dimora allestito nella palestra “Taralli” di Foggia, l’uomo è stato accolto nei locali di via Baffi messi a disposizione in questo periodo dall’Amministrazione Comunale. E’ rimasto lì una notte, poi il giorno dopo sono arrivati i familiari che lo hanno potuto riabbracciare dopo tre anni di lontananza. Una storia terminata a lieto fine che, dopo l’ovvio riserbo iniziale, ci piaceva poter raccontare.